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PERCHÉ SHOCHIKUBAI

Pino, bambù e prugno.

Sho, Chiku e Bai sono le letture di origine cinese dei termini giapponesi Matsu, Take e Ume. Il nome del dojo ha diversi piani di lettura, da quelli filosofici a quelli tecnici. Le parole di Tamura Nobuyoshi Shihan ne offrono una prima chiave.

«Pino (sho/matsu), bambù (take/chiku) e prugno (ume/bai), sono in Giappone simboli di prosperità e di felicità. Il pino simboleggia la longevità e la resistenza, perché rimane verde tutto l’anno. Le sue “foglie” sono divise in due come “in” (yin) e “yo” (yang), ma unite a rappresentare il concetto di musubi (armonia, legame). Il bambù simboleggia la forza e la flessibilità e la spinta di energia verso il cielo.

Quanto al prugno, esso fiorisce nel periodo più freddo, nella più ostile delle stagioni e simboleggia le difficoltà che riusciamo a superare.»

Tamura Nobuyoshi Shihan