Prova due lezioni

LE PERSONE DEL DOJO

Il grado racconta un percorso.
Il ruolo assume una responsabilità.

La scuola distingue il cammino tecnico dalla responsabilità di accompagnare la pratica degli altri.

Paolo Narciso durante una tecnica di Aikido sul tatami

V dan · Dōjō chō · Responsabile tecnico

Paolo Narciso

Pratica arti marziali dal 1978. Dopo il Judo ha studiato Siu Lam Kung Fu e Tang Lang Chuan; nel 1991 ha iniziato l’Aikido con Gaetano Fetonti Sensei, proseguendo il proprio percorso nella linea di Tamura Nobuyoshi Shihan e avvicinandosi successivamente al lavoro di Endō Seishirō Shihan. La sua ricerca integra efficacia e morbidezza, studio tecnico e principi marziali, mantenendo centrali la dimensione etica del Budō e la responsabilità della trasmissione.

Flavia Tricoli durante la pratica nel dojo

II dan · Istruttrice

Flavia Tricoli

Pratica Aikido dal 2006 sotto la guida di Roberto Martucci Sensei e consegue lo Shodan nel 2016, seguendo prima la linea di Christian Tissier Shihan e successivamente quella di Endō Seishirō Shihan. Ha studiato per diversi anni Tai Chi Chuan stile Yang ed è insegnante federale di tiro con l’arco. La sua ricerca è orientata a un percorso marziale capace di esprimere pienamente le potenzialità del femminile attraverso armonia ed efficacia.

Yoshino Takaki e Paolo Narciso durante un incontro di pratica

I dan · Assistente istruttrice

Yoshino Takaki

Originaria del Giappone, pratica Aikido dal 2019. Vive la pratica come una purificazione dell’anima attraverso il corpo e come uno strumento per comprendere più profondamente sé stessa e la relazione con il mondo esterno. Pazienza, fiducia, ascolto e osservazione attenta dell’insegnante e dei compagni sono al centro del suo percorso, che le permette anche di approfondire la cultura da cui proviene attraverso un’arte marziale giapponese.

Tiziano Foschi e Paolo Narciso sul tatami

I dan · Assistente istruttore

Tiziano Foschi

Dopo otto anni di Judo durante l’adolescenza, nel 1996 si avvicina all’Aikido in un piccolo dojo della provincia di Roma. Interrompe la pratica nel 2002, quando si trasferisce nella capitale per motivi di lavoro, e torna sul tatami nel settembre 2022 presso lo Shochikubai Dojo. Consegue lo Shodan nel giugno 2026. Praticante appassionato e attento alla precisione tecnica, è disponibile verso i compagni e costantemente desideroso di apprendere. Nella vita è un libero professionista; nel dojo è anche l’irrinunciabile grigliatore ufficiale delle serate BBQ.

LA SCUOLA

Ruoli diversi, una pratica comune.

Yudansha

I praticanti con grado dan continuano il proprio percorso tecnico e contribuiscono alla vita della scuola secondo esperienza e responsabilità.

Kyusha

I gradi kyū rendono leggibile il percorso prima dello shodan, senza trasformarlo in una gara o in una gerarchia sociale.

Allenatori

Il ruolo di allenatore nasce da un incarico preciso nella pratica e non coincide automaticamente con il grado posseduto.